Nossignore, non si può fare

i_hate_banks_tshirt-p235075042983699808trlf_400Alle 10.00 è fissato l’appello per l’esame di Diritto Pubblico. Visto che mancano ancora 20 minuti mi fermo al bancomat sul tragitto a prelevare, giusto per avere i soldi per la mensa.

Infilo la carta, digito il codice e sul monitor compare “Carta trattenuta rivolgersi alla
filiale”. Imprecando obbedisco al monitor e mi infilo nel loculo della porta girevole. Spiego quello che è successo al nerd con gli occhiali di plastica marroni anni ’80 allo sportello, “succede, quando ci sono degli sbalzi di tensione nella corrente” dice, poi farfuglia qualcosa di impossibile da comprendere. Proprio oggi dovevo trovare uno che parla peggio di me? Mi chiede un documento, poi si alza e va a prendere la tessera. Solo che non sa cosa fare, quindi se la rigira tra le mani  e dopo aver digitato sulla tastiera tasti a caso per dieci minuti buoni chiama una collega.

Nemmeno lei sa cosa fare. I due confabulano per 5 minuti e io, non avendo tempo da perdere causa un fottutissimo esame di Diritto Pubblico, chiedo se mi possono ridare il documento, che per la carta sarei ripassato in giornata, quando magari avrebbero avuto le idee chiare sul da farsi. Non si può fare. Il nerd dice “la carta potrebbe essere rubata”. Oddio! Forse la faccia da pirla ce l’ho, ma ti pare che lo sia a tal punto da entrare e chiedere la restituzione di una carta  (su cui c’è la mia firma) ritirata dal bancomat dandoti i miei documenti, se fosse rubata? Nossignore, non si può fare. Quindi dopo altri dieci minuti chiamano un superiore per sapere cosa fare. Finalmente un tipo sveglio, lui cosa fare lo sa e risolve tutto in pochi secondi. Cristo, pochi secondi. Non la mezz’ora che mi avete fatto perdere voi due imbranati. Ora, il tipo sveglio, sinceramente non mi ha convinto tanto, la carta se l’è tenuta e non so se rivedrò mai i soldi che c’erano caricati, però non mi ha fatto perdere tempo, che era la cosa che più mi stava a cuore in quel momento.

Esco dalla banca che sono le 10.20, alle 10.23 segnalo la mia presenza all’assistente giurista nell’aula dell’esame, spiegandogli di avere avuto un contrattempo. Al giuristronzo quasi non sembra vero di poter vietare di fare l’esame a qualcuno, dato che prima di me c’erano un centinaio di iscritti. Quindi anche lui mi fa che nossignore non si può fare: “Se fosse stato un esame scritto non l’avresti potuto fare”. Già, se fosse, ma non lo è santissimoiddio, non lo è. Quindi, fregandomene del verdetto di morte del giuristronzo vado dalla Professoressa: “Torni oggi pomeriggio alle 3 e vediamo se può sostenerlo”. Vediamo? Come sarebbe “vediamo”?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...